14.01.2019

WordPress 5: cosa c’è da sapere


Ogni cambio di versione porta con sé delle importanti novità ma, in questo caso, l’aggiornamento è stato molto atteso perché hanno sostituito lo strumento più usato dagli utenti: l’editor per l’inserimento dei contenuti testuali usato per la gestione delle pagine e degli articoli.

Il nuovo editor, nome in codice Gutenberg, stravolge, positivamente, il modo di creare e gestire i contenuti delle pagine, migliorandone l’usabilità e inserendo numerose funzionalità che mancavano o che erano applicabili attraverso l’uso di plugin di terze parti.

L’elemento principe del nuovo editor è il BLOCCO: titoli, paragrafi, liste, immagini, gallerie immagini, qualsiasi elemento è un blocco.
Questa scelta ottimizza la gestione dei contenuti permettendo di focalizzare l’attenzione sui singoli elementi della pagina, semplificando qualsiasi operazione di inserimento, modifica o spostamento dei blocchi.

Che cosa cambia, in generale, rispetto a prima per chi sviluppa siti web in Wordpress?

Per chi dovrà realizzare siti web ex-novo l’aggiornamento non comporterà particolari problematiche, anzi solo vantaggi.

Chi lavora realizzando dei temi wordpress su misura per i loro Clienti, quindi senza acquistare dei temi su siti web come themeforest.com, l’unica attenzione è di definire i CSS per i nuovi elementi HTML generati dal nuovo editor.
Comunque WordPress mette a disposizione un CSS di base che permette la corretta visualizzazione di tutte le varie tipologie di blocco.

Mentre per chi realizza i siti partendo dai temi acquistati, dovrà fare attenzione nel selezionare temi che siano stati aggiornati e resi compatibili alla nuova versione. 
Per un paio di anni si potranno utilizzare ancora i vecchi temi perché gli sviluppatori di WordPress hanno realizzato un plugin che permette di riattivare il vecchio editor, “classic editor”, proprio per mantenere compatibilità con le versioni precedenti e dare il tempo agli autori stessi di adattare i loro temi. Il plugin verrà mantenuto fino al 2021.

Il sistema sarà più performante, duttile, personalizzabile?

Sì, per tutto. Il nuovo editor sfrutta al meglio lo spazio a disposizione della finestra del browser e lavorando su singoli blocchi anche le funzionalità visualizzate sono già filtrate per la tipologia di blocco che si sta modificando. Per esempio, se stiamo lavorando su un paragrafo, vedremo solo le funzioni dell’editor applicabili al testo, come grassetti, corsivi, allineamenti del testo e così via.
Inoltre si ha la possibilità, per gli sviluppatori, di espandere il nuovo editor realizzando nuove tipologie di blocco, nel caso si vogliano generare elementi specifici per le esigenze dei propri Clienti.

E ai clienti con cui decideremo di sviluppare il sito web ex novo attraverso l’uso di Wordpress 5.0 cosa possiamo dire, che potranno incidere con più facilità nella personalizzazione del proprio sito web? O da questo punto di vista le cose resteranno come sono?

I clienti finali, gli autori e gli editori delle pagine e degli articoli trarranno solo benefici dal nuovo editor, perché oltre alla semplicità di utilizzo, avranno semplificate anche le gestioni di tutti quegli elementi multimediali come immagini, gallerie o video.

Una maggiore potenzialità di personalizzazione cosiddetta “a blocchi” del sito web come inciderà sulle possibili scelte o sviluppo dei template responsivi a monte?

I benefici maggiori li avranno tutti quegli sviluppatori che non fanno uso di temi pronti o di editor specifici per la gestione dei contenuti, ma che realizzano dei temi su misura del Cliente: proprio perché hanno a disposizioni più elementi per le pagine da poter personalizzare. Inoltre potranno evitare l’uso di editor alternativi, installabili come plugin aggiuntivi, lasciando la piattaforma snella, sicura e semplificando la manutenzione dell’intero sito web.

Cosa possiamo consigliare di fare nell'immediato a tutti quegli utenti/aziende/professionisti ecc che hanno un sito web sviluppato con Wordpress nelle versioni precedenti alla 5?

Prima di passare alla versione 5.0 consigliamo sempre di fare un backup di tutti i contenuti e di aggiornare tutti i plugin usati nel proprio sito. Chi sta usando dei temi pronti, dovrà aggiornarli all’ultima versione disponibile, verificando la compatibilità con Gutenberg.
Se il tema è compatibile potete passare alla versione 5 senza problemi, per chi ha invece dei temi che non sono stati ancora aggiornati, consigliamo di passare comunque alla versione 5 ma di installare anche il plugin per il l’editor classico, cliccando qui , in modo da mantenere la completa compatibilità.
Ricordiamo comunque che l’aggiornamento dei plugin, dei temi e di WordPress devono essere fatti regolarmente per avere la massima affidabilità, compatibilità e sicurezza del sistema.

Ci sono delle penalizzazioni, al momento, da parte dei motori di ricerca per chi sta aspettando di aggiornare il proprio sito Wordpress all'ultima versione?

No, nessuna penalizzazione. 

Ci sono al momento, delle fisiologiche problematiche legate al passaggio dell’ultima versione di Wordpress 5.0? Ad esempio il non funzionamento di qualche plug-in ecc? Che consigli possiamo dare?

Come detto in precedenza, si dovrà verificare la compatibilità di tutti i plugin alla nuova versione di WordPress e casomai sostituire, con versioni alternative, quelli che non sono più compatibili o che non vengono più mantenuti aggiornati dagli autori.
I plugin più utilizzati sono già stati correttamente aggiornati e resi compatibili alla nuova versione, come Yoast per il SEO, WooCommerce per la realizzazioni di e-commerce e WPML per la gestione dei siti web in più lingue.

Simone Volpini
 

 

 

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