Ufficio stampa per progetto editoriale internazionale

Progetto di PR per il lancio di un romanzo negli USA

Con il seguenti comunicato siamo riusciti a far uscire la notizia declinata in diversi media locali e nazionali.
 

Federica Bernardini debutta negli USA con "Le Stanze del Tempo"


Un tour negli Stati Uniti e un film all'orizzonte con un cast internazionale per la scrittrice Federica Bernardini. Il 2 ottobre l'autrice jesina presenterà il suo libro "Le stanze del Tempo" ("The Fascinating life of Berta") a Chicago, nella sede del consolato Italiano della metropoli dell'Illinois. Il libro, uscito nel 2015, edito dalla casa editrice "Scrivere per Volare" di Jesi (AN) è stato per lunghi mesi al vertice delle classifiche dei download sulle piattaforme di vendita di editori importanti come Mondadori e La Feltrinelli, davanti ad autori internazionali come Ken Follet o Andrea Camilleri.

Un successo oltre le aspettative per la scrittrice nativa di Castelplanio e grande amica del medico e scienziato Carlo Urbani, in onore del quale ha anche scritto racconti, poesie e organizzato festival celebrativi nel campo della cultura e della solidarietà.

"Mi considero una persona fortunata e sono attratta dalla cultura in ogni sua sfaccettura – spiega Federica Bernardini – Nelle Marche coordino il teatro amatoriale e amo scrivere testi teatrali, con uno dei quali sono stata premiata al concorso dell'Istituto Italiano del Dramma. Tempo fa ho anche prodotto un film dal titolo Non c'è più niente da fare, con attori del calibro di Rocco Papaleo e Alba Rohrwacher. Da scrittrice ho pubblicato, in maniera tradizionale, se così si può dire, delle raccolte di poesie, alcune delle quali hanno anche avuto degli importantissimi riconoscimenti come La donna che voleva volare, che ha vinto il premio Un Autore per l'Europa, ma anche delle raccolte di fiabe per bambini oltre ad un romanzo Un paese da vendere, dedicato al paese di Castelplanio (AN) dove sono nata".

All'improvviso il successo internazionale.


Dopo aver vinto il premio Nicola Zingarelli per la letteratura con "Le Stanze del Tempo", Federica Bernardini ha ricevuto l'edorsement di Charles Bernardini, (il caso di omonimia con l'autrice è frutto della casualità) noto avvocato italo americano già nello staff degli spin doctors della campagna elettorale dell'ex presidente americano Barack Obama. Dall'interessamento del magnate statunitense, il libro è stato tradotto in inglese e verrà distribuito a partire dall'utunno negli USA dalla casa editrice "Christian Faith", dopodiché il romanzo verrà presentato in un tour nelle principali metropoli americane. Ma non è tutto, perché la Bernardini ha già siglato un accordo con un produttore inglese per la produzione di un film per il cinema con un cast internazionale.


Il libro, la storia di Berta.

Il romanzo "Le Stanze del Tempo" è ambientato nel piccolo paese di Genga a fine fine ’800. Salvo, poco più di un bambino e già orfano di madre, mentre sta rientrando a casa dopo una giornata di lavoro nei campi, trova il padre a terra, morto. Salvo non si perde d’animo e per sopravvivere si barcamena tra vari lavori, fra cui quello di bracciante presso Domenico e Annetta, proprietari di un vasto podere e genitori di due sue coetanee, Berta e Clotilde. Berta e Salvo finiscono per innamorarsi e Berta rimarrà incinta. Un matrimonio riparatore è l’unica soluzione possibile. Salvo, orgoglioso e testardo, nonostante sia quasi privo di mezzi, chiede a Domenico di potersi occupare della propria famiglia da solo, senza aiuti economici dal suocero.

Nel paese viene costruita una fornace e il giovane riesce a farvisi assumere. Nascono due figli, Antonio e Giuseppe, detto Pino. Passano gli anni e Antonio, al quale nonno Domenico ha trasmesso la passione per lo studio, parte per la Germania per diventare professore, con somma ira di Salvo.

Nasce un’epopea degli umili, una vicenda di generazioni che coinvolgerà Salvo, Berta, le loro famiglie e i loro discendenti, in un percorso durissimo e toccante attraverso un pezzo fondamentale di storia italiana ed europea e attraverso le due grandi guerre che, nel “Secolo Breve”, sconvolsero il mondo.

L'autrice: tra imprenditoria, volontariato e letteratura, chi è Federica Bernardini

Originaria di Castelplanio, vive ed opera a Jesi da imprenditrice e operatrice culturale, in particolare in campo teatrale sia con la compagnia “Teatroluce” da lei fondata, sia in veste di Presidente per la regione Marche della F.I.T.A. (Federazionr Italiana Teatro Amatori), nonché da attrice e autrice di testi teatrali, uno dei quali (“Una notte con Giulia”) premiato al concorso dellIstituto Italiano del Dramma.

Con “Teatroluce” ha portato in scena opere di grandi autori da Eugène Ionesco (Il re muore) a Oscar Wilde (Salomè), da Tonino Guerra (A Pechino fa la neve) A Pablo Neruda (Lenador); in onore di quest'ultimo, su invito dell'Istituto di cultura del Cile, ha curato diversi spettacoli, di cui uno di teatro e danza a Isla Negra nel patio della casa natale del poeta cileno; inoltre ha prodotto il film "Non c'è più niente da fare" per la regia di Emanuele Barresi e da fondatrice e membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana Carlo Urbani, ha portato in scena “La voce di un fiore di loto” sulla vita dello scienziato. Da scrittrice in versi e prosa ha pubblicato le quattro sillogie poetiche “Dischiuderò le imposte”, “Nomade”, “La canzone di Nadine”, “Vivo dentro la camera degli ospiti” e la raccolta di fiabe “La rete strappata dai sogni”. Partecipa infine con significativi successi a concorsi letterari sia di poesia che di narrativa, avendo conseguito molti primi premi e qualificate recensioni

Questo il servizio TV uscito su Rai 3

 

Qui di seguito i link delle uscite on line E poi le uscite sui quotidiani e magazine cartacei

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